Ciclo
mestruale e alterazione del ciclo
La
mestruazione è quella
fase del ciclo sessuale femminile caratterizzata dallo sfaldamento
dell'endometrio (mucosa uterina), indotto dalla caduta dei livelli
plasmatici di estrogeni e progesterone.
Nella maggior parte delle donne la prima mestruazione (
menarca)
si verifica nell' età compresa tra i 10 e i 16 anni.
Quando la prima mestruazione compare prima dei 10 anni si parla
di pubertà precoce, mentre quando compare tra i 16 e i 18
anni si parla di ritardo puberale o menarca ritardato.
La mancata comparsa della mestruazione oltre i 18 anni di età
viene definita
amenorrea primaria.
La regolazione endogena (interna) del ciclo sessuale è svolta
in maniera determinante dal sistema endocrino ipotalamo-ipofisi-ovaio.
Gli ormoni che giocano il ruolo principe di effettori finali sono
gli estrogeni e il progesterone, prodotti nell'ovaio all'interno
dei follicoli e del corpo luteo.
Gli organi bersaglio per l'azione di tali ormoni sono:
a) le stesse ovaie che li producono, dove essi determinano l'ovulazione
b) l'utero la cui mucosa (endometrio) viene preparata nella prima
e nella seconda fase del ciclo al fine di accogliere un eventuale
embrione. Se non si verifica l'inizio di una gravidanza, la caduta
dei livelli ormonali induce la mestruazione.
La caduta dei livelli di estrogeni e progesterone è a
sua volta determinata dalla regressione del corpo luteo, che,
in assenza di gravidanza, avviene dopo 14 giorni dalla sua formazione.
Il corpo luteo rappresenta lo stadio evolutivo del follicolo dominante
dopo che quest'ultimo ha liberato l'ovulo.
Se all'ovulazione fa seguito la fecondazione e quindi la gravidanza,
il corpo luteo non regredisce, bensì permane attivo lungo
la gestazione e non avviene la mestruazione.
Mentre la seconda fase del ciclo (dopo l'ovulazione) ha una durata
biologicamente costante di 14 giorni, la prima fase del ciclo,
che va dal primo giorno di mestruazione all'ovulazione, è
assai variabile e non facilmente prevedibile.